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Safari dedicati a fotografi naturalisti ed appassionati di animali
Benvenuti nella sezione del mio
sito dedicata ai safari fotografici. Qui troverete tutte le
informazioni relative ai safari che organizzo in Kenya, e per
qualunque cosa che non troviate qui potete senz’altro contattarmi al
mio indirizzo e-mail,
federicoveronesi75@gmail.com
In Safari Con Me
I safari che organizzo sono
dedicati all’osservazione approfondita e alla fotografia
professionale degli animali selvatici africani nel loro ambiente
naturale. Il safari sarà strutturato in maniera di massimizzare il
tempo che trascorreremo sul campo in compagnia degli animali.
Staremo in safari circa 10 ore ogni giorno, partendo molto prima
dell’alba per avere il tempo di localizzare I nostri soggetti prima
del sorgere del sole e per godere quindi della luce migliore per
fotografarli. Concentreremo la nostra attività fotografica nelle ore
di luce migliore, alla mattina presto e nel tardo pomeriggio (nuvole
permettendo!), e per il resto del tempo ci adegueremo ai ritmi della
natura e degli animali, attenderemo sotto l’albero il risveglio dei
predatori, o il bagno di fango degli elefanti. I comportamenti più
interessanti degli animali selvatici si manifestano spesso inaspettati e
imprevisti. La mia esperienza sul campo insegna che tutto può
succedere in qualunque momento. L’unico modo quindi per avere buone
possibilità di osservare situazioni interessanti è attendere in
compagnia degli animali, avere pazienza da vendere ed essere pronti
a terminare la giornata avendo osservato per ore un gruppo di leoni, la cui massima attività è stata seguire l’ombra
dell’albero sotto cui hanno riposato! In realtà nella stragrande
maggioranza dei casi la pazienza viene abbondantemente ricompensata!
Inoltre, stare a lungo con I medesimi soggetti vi farà vivere in
maniera completamente diversa il safari. Sarete meno spettatori e
più partecipi della vita nella savana, e la vivrete attraverso gli
occhi della mamma ghepardo, o dell’animale che stiamo seguendo. Non
sarà inusuale nel nostro safari passare anche tre o quattro giorni o
settimane intere di fila con lo stesso animale, tutto il giorno,
dall’alba al tramonto. La scelta dei soggetti su cui concentrarsi
sarà dettata dalle potenzialità fotografiche offerte dalle varie
situazioni presenti al momento. Cercheremo di avere un approccio
quanto più possibile professionale alla fotografia.
Per quanto scritto sopra, propongo e consiglio dei safari in cui si
passano molti giorni in poche località ad alto potenziale
fotografico e per l’osservazione. Fermarsi a lungo in una località
ci consente di entrare nei ritmi del luogo, di conoscerlo, di non avere
fretta di vedere tutto in un giorno, di potersi permettere lunghe
attese, o di concentrarsi su un soggetto alla volta.
Un Fotografo Professionista Residente nel
Masai Mara come vostra Guida
Attualmente l’offerta di safari
fotografici in Africa è altissima. Il safari con me si differenzia
dagli altri perchè a guidare il vostro veicolo sarò io stesso,
fotografo a mia volta e residente nel Masai Mara, con la stessa
vostra passione e voglia di fare belle foto di animali.
A mio parere la fotografia di animali è essenzialmente visione e
gusto, capacità di visualizzare l’immagine rapidamente e agire in
maniera di mettersi in condizione di realizzare l’immagine
visualizzata. Elementi fondamentali saranno naturalmente luce,
composizione, posizionamento. Io cercherò sempre di mettervi in
condizione di realizzare le immagini più suggestive e significative,
perchè io stesso fotograferò con voi. Non dovrete impazzire per
spiegarmi come posizionarmi rispetto alla luce o agli animali, non
dovrete preoccuparvi che il vostro autista voglia riportarvi al lodge
di corsa, indipendentemente da quello che succede o dalle luci.
Allo stesso tempo e a differenza di molti safari fotografici, la
priorità massima sarà quella di non disturbare gli animali. Il loro
benessere è la cosa più importante, e sarà, se necessario, a scapito delle nostre
stesse fotografie. Vedo moltissimi safari correre come pazzi per
anticipare il cammino di un leopardo o di un ghepardo, metterglisi
davanti per fare la foto di viso. Questo disturba tantissimo gli
animali, specialmente se hanno intenzione di cacciare. Vedo spesso
veicoli infilarsi nei cespugli per fare la foto del leopardo con I
cuccioli. Noi invece aspetteremo lontano dai cespugli perchè il
leopardo esca e ci venga spontaneamente incontro; parcheggeremo
spesso lontano dagli animali, in un punto che pensiamo possa
offrirci buone possibilità fotografiche, lasciaremo all'animale lo spazio di
esprimersi al meglio! Solo cosi si permette alla natura di svolgere
il proprio corso, senza intromissioni e disturbi.
In ogni safari io sarò presente e sarò al volante della mia Land
Cruiser 4x4. I miei safari sono strutturati in modo che ogni
partecipante abbia a disposizione un’intera fila e l’utilizzo
esclusivo di un’apertura sul tetto. Questo è molto importante per
avere lo spazio per poter appoggiare la propria attrezzatura, spesso
ingrombrante, e per poter accedere comodamente a entrambi I lati del
veicolo senza problemi di sovrapposizioni con altri fotografi. In
caso di gruppi di più di due fotografi, ci avvaleremo di un secondo
veicolo, guidato da una guida locale da me scelta, che agirà sotto
mie dirette e precise istruzioni. Naturalmente e su richiesta, per persone che si
accontentano dell’accesso a un solo lato della vettura, si potrà
senz’altro utilizzare una macchina per quattro persone, con
un vantaggio in termini di costi.
GIORNATA TIPO IN SAFARI AL MASAI MARA
La sveglia suona molto presto al Masai Mara, quando ancora fuori
dalla tenda il cielo è punteggiato di stelle. Ci troveremo per un caffè
veloce nella tenda centrale, prenderemo la nostra colazione al sacco
e ci avvieremo per il nostro safari. A questo punto una timida luce
si affaccia all’orizzonte, dove il sole sorgerà. Sfrutteremo I venti
minuti prima dell’alba per localizzare il nostro soggetto
fotografico ed essere pronti per sfruttare al meglio la luce dorata
del mattino. Seguiremo poi il nostro soggetto per tutta la giornata.
Nel periodo della migrazione potremo decidere quando la giornata
comincia a scaldarsi di recarci ai punti di attraversamento del
fiume per vedere com’è la situazione, se ci sono buone possibilità
di vedere un attraversamento. Spesso faremo la nostra colazione e
berremo il caffè sotto l’ombra di un’acacia, o in caso di necessità
staremo addirittura in macchina se non vorremo staccarci dai nostri
soggetti.
Nelle ore più calde terremo d’occhio gli animali che stiamo seguendo,
pronti ad attivarci in caso di comportamenti interessanti. Potremo
tornare al campo a pranzo se desideriamo prendercela un po’ più
comoda, o se non riteniamo particolarmente promettente la situazione
sul campo. Alla sera il Mara spesso si annuvola, anche se non piove.
Sperando nella luce buona, aspetteremo che I predatori si
attivino. Questo può accadere presto o tardi, ma noi saremo lì fino
al buio. Poi torneremo al campo, una doccia per scrollarsi di dosso
la polvere e poi a cena. Chiuderemo la giornata con un
caffè davanti al fuoco, due chiacchere e poi in tenda presto, che la
giornata successiva ci attende!
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