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ll Kenya è una terra meravigliosa, con una grande
varietà di habitat e animali. Tendo a concentrare i miei safari su
un ridotto numero di parchi nazionali e riserve dove ritengo ci sia
un elevato potenziale fotografico. Sotto trovate una descrizione con
gallerie fotografiche per ognuno di questi parchi, per darvi un'idea
di cosa potete aspettarvi e cosa cercare in ogni luogo.
Masai Mara National Reserve, Kenya
Lake Nakuru National Park, Kenya
Samburu / Buffalo Springs National Reserves, Kenya
Amboseli National Park, Kenya
Naturalmente, ci sono altri luoghi estremamente interessanti e
belli, in particolare per specifici habitat o specie animali.
Tsavo East / Tsavo West National Parks, Kenya
Lake Bogoria, Kenya
Lake Baringo, Kenya
Aberdares National Park, Kenya
Lake Ndutu, Ngorongoro Conservation Area, Tanzania
Maasai Mara National Reserve, Kenya -
Gallery
Il Maasai Mara è il posto dove ho sempre desiderato di vivere e
lavorare, uno deii parchi con il più alto potenziale dal punto di
vista fotografico in Africa e nel mondo. Questa opinione è condivisa
da tantissimi fotografi e documentaristi professionisti che vengono
qui regolarmente a riprendere e fotografare la fauna Africana.
Il Masai Mara è la parte più umida del grande ecosistema del
Serengeti. E’ una riserva nazionale, gestita localmente dal
distretto di Narok. Confina a sud con la Tanzania e con il Serengeti
NP. La sua area è di 1.510 Kilometri quadrati, a un’altezza sul
livello del mare di circa 1.500m. Al suo interno include diversi
ambienti, ognuno con le sue specie caratteristiche e la sua
vegetazione.
Le savane erbose forniscono supporto alle enormi mandrie migratorie
di Gnu (Connochaetes Taurinus) e Zebre (Equus Quagga) durante la
stagione secca. Durante la stagione umida vi si trovano grandi
mandrie di Elefanti e Bufali, che si nutrono dell'erba alta e
fresca.
Lontano dai fiumi, nella zona nord della riserva si trova la
boscaglia di acacie, un terreno più asciutto dove si concentrano gli
erbivori nei periodi in cui l’erba nella riserva è troppo alta.
Il Masai Mara è attraversato dal fiume Mara e da altri fiumi minori,
il Talek, il Sand River e l’Olare Orok, attorno ai quali cresce una
rigogliosa foresta pluviale che ospita Elefanti, Leopardi, Tragelafi
Striati e innumerevoli specie di uccelli. Oltre a questi fiumi
perenni, il Mara è costellato di piccoli corsi d’acqua stagionali
che si riempiono d’acqua durante le piogge e offrono ombra e riparo
ai grandi predatori.
Questa varietà di ambienti offre supporto a una delle più alte
concentrazioni di animali in Africa. In particolare, è la quantità
di grandi predatori e la relativa facilità di avvistarli che rende
il Mara così unico e attraente per gli appassionati di animali e di
fotografia.
Durante la stagione secca che va da Luglio a Ottobre, il Mara
continua comunque a ricevere occasionali acquazzoni. Questo attrae I
grandi branchi di Gnu e Zebre, la famosa Grande Migrazione, che
raggiunge il suo culmine proprio qui nel Mara, allorchè gli animali
sono costretti ad attraversare il fiume con tutte le sue insidie,
pareti ripide, rapide, rocce, coccodrilli, leoni sulle sponde, etc.
Uno spettacolo naturale meraviglioso e unico al mondo.
Grande vantaggio dal punto di vista fotografico è il ricco intreccio
di tracce e piste che permettono di raggiungere qualsiasi angolo
della riserva, e di seguire quindi gli animali nei loro spostamenti,
di trovarli più frequentemente e di posizionarsi nel modo migliore
per fotografarli.
Il Masai Mara è bello e ricco di opportunità in qualsiasi stagione,
anche durante le piogge. Nei mesi da fine Aprile a Giugno, durante e
dopo le lunghe piogge, l’erba cresce molto alta e può diventare più
difficile avvistare I predatori. Può anche diventare difficile
andare in giro causa l’alto rischio di impantanamento. D’altro lato
però aumentano le possibilità di vedere grandi mandrie di Elefanti e
uccelli bellissimi nel loro piumaggio più variopinto, e si
incontrano pochissimi altri veicoli in giro.
La stagione più ricca di situazioni corrisponde all’arrivo della
Grande Migrazione, da Luglio a Ottobre. Aumenta però notevolmente il
numero di automobili e fotografi.
In ogni caso e in ogni stagione, un safari al Masai Mara non è mai
deludente. C’è talmente tanto da vedere, talmente tante specie che
si possono seguire, conoscere, fotografare in diverse situazioni,
che non ci si annoia mai e si vede sempre qualcosa di nuovo.
La grande libertà di movimento di cui si beneficia nel Mara è un
altro grande vantaggio rispetto a molti altri parchi africani, in
cui I visitatori sono relegati a poche strade, in una specie di
prigione, dalla quale è impossibile vivere il luogo fino in fondo,
sentirsene parte integrante.
Ci sono purtroppo alcuni svantaggi, conseguenza diretta della
straordinarietà del posto. Il sovraffollamento di veicoli in alcune
stagioni è forse quello che maggiormente infastidisce e che alle
volte può rendere la fotografia difficoltosa. Inoltre, alcuni
autisti assumono comportamenti disdicevoli di mancanza di rispetto
nei confronti degli animali e degli altri veicoli. in Noi cercheremo
di evitare gli affollamenti, cercheremo di trovare situazioni dove
possiamo stare il più possibile soli con I soggetti.
Lake Nakuru National Park, Kenya -
Gallery
Il lago Nakuru costituisce uno dei luoghi di
nidificazione della grande colonia di Fenicotteri Minori dell’Africa
Orientale. E' un lago alcalino, le cui acque poco profonde sono
ricche di nutrimento per I fenicotteri, che si radunano qui a
migliaia, specialmente nei mesi da Giugno a Settembre. I loro
movimenti sono però dettati dalle piogge; la maggior parte di loro
nidifica al Lago Natron, nel nord della Tanzania, tra Dicembre e
Febbraio, dopodichè si spostano negli altri laghi della Rift Valley,
a seconda della disponibilità di nutrimento.
Le possibilità di fotografare questi uccelli magnifici sono
moltissime, specialmente alla mattina presto. La spiaggia che
circonda il lago è anche il terreno di caccia preferito delle Iene
Maculate, che si sono specializzate nella caccia a questi uccelli.
Si buttano in acqua sfruttando la loro grande resistenza, corrono
fino a che riescono a raggiungere un esemplare più debole. Poi le
Aquile della Steppa, le Aquile Pescatrici e I Marabou gli
contenderanno il banchetto, dando vita a interessanti interazioni.
Oltre ai Fenicotteri, anche I Grandi Pellicani Bianchi utilizzano il
lago come loro luogo di pesca, e si concentrano a volte a centinaia
lungo la spiaggia, vicino a dove I corsi d’acqua dolce si immettono
nel lago.
Ma il Lake Nakuru NP non è solo uccelli acquatici. Attorno al lago
si estendono savane erbose e foreste di Acacie della Febbre Gialla,
che ospitano molte specie di erbivori, tra cui spiccano senz’altro I
Rinoceronti. É infatti il posto migliore in Kenya per osservare I
Rinoceronti, sia Bianchi che Neri. Specialmente con I Rinoceronti
Bianchi, più comuni e abitanti le savane aperte e le rive del lago,
le possibilità fotografiche sono ottime, con le nebbioline mattutine
che li avvolgono, o I cuccioli che trottano spensierati dietro alle
madri.
Il Parco ospita anche un buon numero di Leoni e Leopardi,
avvistabili sulle Acacie della Febbre Gialla o sui pendii rocciosi.
Per I fotografi è un ottimo posto, ricchissimo di opportunità grazie
all’elevata concentrazione di animali e ai Fenicotteri, anche se non
si ha la stessa libertà di movimento che si ha al Mara, e non è
facile seguire I predatori nei loro spostamenti. E’ un parco
relativamente piccolo, che volendo si può girare in un giorno, ma
naturalmente anche qui più tempo si sta più aumentano le possibilità
di fare belle foto nelle condizioni migliori.
Amboseli National Park, Kenya -
Gallery
Alla base del maestoso Monte Kilimanjaro e nel cuore dell'enorme e
semi-arido ecosistema giace l' Amboseli NP. Il parco è relativamente
piccolo, con un'estensione di 392 Km quadrati e un'altitudine di 1,100 mt
sul livello del mare.
Consiste principalmente in pianure erbose che circondano le paludi
sempre verdi alimentate dalle nevi della montagna che si sciolgono.
Queste paludi forniscono acqua e cibo alle grandi mandrie di
erbivori che abitano nell'area. Nella zona occidentale del parco si
trova il Pan di Amboseli, un immenso lago stagionale che è secco per
la maggior parte dell'anno. Si può essere affascinati da magnifiche
scene di animali assetati che attraversano il pan.
Amboseli è un luogo veramente secco. Il suo nome deriva da due
parole della lingua Maasai che significano "Polvere bianca"
Il panorama è aspro, spesso si alzano nuvole di polvere quando
soffia il vento. Il contrasto fra le aride pianure spoglie e le
paludi sempre verdi è affascinante.
Amboseli è abitato da grandi mandrie di zebre, gazzelle, bufali
e gnu, oltre che da leoni e ghepardi. si può vedere una grande
varietà di uccelli acquatici intorno e dentro le paludi.
Comunque la sua più grande attrazione è la vasta popolazione di
elefanti. Circa 1.300 di queste affascinanti creature vivono
nell'ecosistema e visitano il parco regolarmente. E' fantastico
vederli camminare verso le sorgenti al mattino e allontanarsi al
pomeriggio. Durante la stagione secca, gli elefanti a volte si
concentrano in gran numero con i vecchi maschi che seguono le
mandrie di femmine e piccoli. Fotograficamente può dare molto.
Pianure e polvere; è adattissimo per immagini drammatiche,
specialmente in alcune aree del parco. A maggior ragione quando il
monte Kilimanjaro si scopre per un suggestivo background.
L'unico inconveniente è che le strade sono poche e molto distanti
fra loro. Questo significa che la maggior parte degli avvistamenti
avviene quando gli animali sono vicino alla strada, limitando così
il loro potenziale.
Samburu e Buffalo Springs National Reserves, Kenya
-
Gallery
Samburu e Buffalo Springs Game Reserves si trovano a circa
300 Km a Nord di Nairobi. Sono divise solo dal letto del letto del
fiume Ewaso Nyiro. Si tratta di due riserve separate perchè si
estendono in due diversi distretti (Samburu e Isiolo), ma sono
simili per l'habitat e per la popolazione selvatica in quanto fanno
parte dello stesso ecosistema.
Questo è costituito essenzialmente da una boscaglia semiarida e da
savana dove gli animali si aggirano liberi su un territorio
vastissimo che si estende fra i confini delle riserve. Acacie a
ombrello e palme Doum con maestose isole rocciose e rocce emerse
caratterizzano questo habitat.
Il fiume Ewaso Nyiro e la vegetazione delle sue sponde attraggono la
fauna selvatica in cerca di acqua e ombra. Si possono vedere enormi
branchi di elefanti, leopardi e leoni. Questo ecosistema ospita
alcune speci specifiche delle zone semi-aride che si possono vedere
facilmente solo qui ma non in altri parchi, come la zebra di Gravy,
la giraffa reticolata, il gerenuk, l'orice e lo struzzo
somalo. Glielefanti sono numerosi ed è magnifico vederli quando ogni
giorno si dirigono al fiume per fare il bagno e bere. Samburu è
anche un ottimo luogo per gli avvistamenti di leopardi e leoni,
sulle rocce o lungo il fiume. E' anche un paradiso per i
birdwatchers, con differenti specie di Barbets, Weavers, Hornbills,
Finches e rapaci che soddisfano i bird watchers e i
fotografi.
I visitatori di questa parte di territorio non si devono aspettare
la stessa concentrazione di animali del Mara, a causa dell'habitat
secco. Tuttavia le opportunità fotografiche sono generalmente
moltissime, grazie anche al buon sistema di piste che copre entrambe
le riserve.
Altre località:
Tsavo est & ovest National Parks, Kenya -
Gallery
Situati a Sud-est di Nairobi, Tsavo est and ovest National Parks
costituiscono la più grande area protetta del Kenya.
constitute the biggest protected area of Kenya. Together they cover
a surface of approximately 20,000 square Km. They consist primarily
of a semi-arid habitat of savannahs, thick croton bush, seasonal
streams and rocky hills. They host most of Kenya's mammals,
including huge herds of red Elephants taking their color from the
typical red soil. All the big cats can be seen here although not as
easily as elsewhere. One of the most interesting features is the
possibility to see the endangered Wild Dogs in Tsavo West.
Tsavo East is prevailingly flat. It is crossed by the Galana and
Tsavo rivers, where Elephants and Hippos gather in huge numbers
during the dry season.
Tsavo West has a more varied landscape of hills and valleys where
Leopards, Black Rhinos and Kudus abound. Scenically it is one of
Kenya's most beautiful parks. Encounters with wildlife are not as
regular as in other parks because of the thick vegetation, but they
can be extremely exciting. I have seen my first Caracal, Aardwolf
and Wild Dog here! Photographically, the main disadvantage is that
roads are really few and far apart, and are often surrounded by
thick vegetation.
Aberdares and Mt Kenya National Parks, Kenya
The mountain ranges of the Aberdares and Mt Kenya are mainly covered
by a thick highland forest where Elephants, Buffalos, Giant Forest
Hogs, Black Rhinos and the elusive Bongo live. Observation of the
animals during game drives is hard due to the very dense vegetation,
but sightings can occur at the frequent clearings and meadows. Good
photographic opportunities can happen at the lodges, where animals
are attracted to feed on salt and drink from the waterholes. These
parks are home to some very rare and beautiful cats, such as the
melanic phases of the Serval and Leopard and the Golden Cat.
Lake Bogoria
Lake Bogoria is another alkaline lake of the Rift Valley,
approximately 90 Km north of Nakuru. It is a great refuge for the
Flamingos in any season, especially when Lake Nakuru is either too
dry or with a very high percentage of fresh water. Its peculiarity
are the hot springs that feed the lake. Great photographic
opportunities are offered by the steam coming out of the hot springs
surrounding the Flamingos at dawn. It is also possible to see the
elusive Greater Kudu.
Lake Baringo
Lake Baringo is a fresh-water lake in the heart of a semi-arid
environment. It attracts an extraordinary variety of birds, making
it a real heaven for bird-watchers. It is also possible to
photograph the African Fish-eagle fishing on the lake, and there are
Hippos and Crocodiles in the shallow waters along the lake shore. It
is recommended to all visitors keen on birds.
Lake Ndutu, Ngorongoro Conservation Area
Lake Ndutu is located along the south-east border of the Serengeti
National Park. It is surrounded by an endless expanse of short-grass
plains, where hundreds of thousands of Wildebeests concentrate to
give birth during the rainy season. It's flat short-grass plains are
perfect for photographing Cheetahs hunting, and other predators
feeding on the newborn calves. It is really good for photography
because it allows off-road driving and the number of vehicles is not
as high as it can be in the Mara. It's fantastic in the rainy
season, but it can also be very good during the dry spell, despite
the harshness of the environment. |















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